Fatti sentire
rispettando l'ambiente



Come contattare un'etichetta

in how to, 26/05/2011

Nonostante l’era digitale, uno dei principali obiettivi di molte band resta quello di entrare in contatto con una casa discografica che possa produrre un disco. Se mettiamo per un attimo da parte le grandi major discografiche, il mercato italiano è composto da una moltitudine di piccole etichette indipendenti che, non di rado, si rivelano partner vincenti, in grado di avviare carriere di successo e regalare opportunità importanti per approdare al grande pubblico.

La ricerca di un’etichetta non è una cosa semplice e il buon esito è determinato da molti fattori che devono incastrarsi come i pezzi di un puzzle. La differenza sta molto nella bravura di chi suona, oltre che in quel pizzico di fortuna nel trovarsi al posto giusto, nel momento giusto. E’ però anche importante il modo in cui ci si propone, perchè le etichette indipendenti sono fatte da persone che spesso mettono davanti a tutto la passione, la sintonia umana, le emozioni, l’intensità dei rapporti interpersonali, la condivisione di valori.

Vi diamo alcune raccomandazioni che è bene prendere in considerazione per lanciarvi alla ricerca di una casa discografica indipendente.

Non sparare nel mucchio
Uno degli errori che spesso si fanno nel cominciare la ricerca di un’etichetta è quello di sparare nel mucchio, cercando la quantità e sperando che la fortuna aiuti. Inviare migliaia di email e centinaia di demo a caso non è però una pratica vincente e comporta solo lo spreco di tempo e risorse. La vostra Musica è importante e dovete affidarla a qualcuno che possa ascoltarla nel modo giusto. Spesso è meglio iniziare contattando solo 4 o 5 etichette, puntando con decisione verso quelle che possono comprendere le vostre canzoni. Se fate metal, è inutile contattare etichette pop. Se fate reggae, è inutile contattare etichette hip hop. Prendete la mira, identificate le etichette che si muovono in un ambito vicino al vostro, per genere musicale, per scenario artistico o modo di comunicare. Anche se la risposta dovesse essere negativa, potreste entrare comunque in contatto con realtà in grado di darvi consigli, fornirvi nuovi contatti e con cui avviare un rapporto di amicizia e collaborazione su altri fronti.

Reputazione e credibilità prima di tutto
Il panorama delle etichette italiane è vasto, eterogeneo e frammentato. Non tutte le etichette sono affidabili, non tutte godono di buona reputazione. Prima di contattare un’etichetta, informatevi sulla sua storia, sul modo in cui si propone al pubblico, sulle recensioni avute, sulle date dal vivo che riesce a recuperare, su chi sono le persone che la portano avanti, su come ne parlano i fan e le band su internet. All’inizio è importante cercare di affidarsi a chi ha credibilità ed è sinonimo di qualità. Talvolta il vero valore aggiunto che può darvi un’etichetta sta proprio nel suo nome e nella reputazione costruita presso il pubblico e gli operatori del settore. Andare con un’etichetta qualsiasi, non coerente con la vostra Musica e senza fare valutazioni qualitative, può essere addirittura controproducente e rallentare la vostra carriera.

Ascoltare prima di pretendere ascolti
Non fate l’errore di essere tra quelle band che pretendono di fare un disco, ma che non sono interessate all’ascolto dei dischi altrui. I primi acquirenti ed ascoltatori di dischi dovrebbero essere proprio i musicisti che aspirano a farne. Uno dei modi migliori per arrivare a proporsi ad una etichetta è quello di aver acquistato, ascoltato e ammirato uno dei dischi che ha prodotto. Dimostrate di essere attenti alle produzioni indipendenti, di aver voglia di scoprire nuove band, di credere nell’importanza di un disco e di condividere la missione di un’etichetta. Questo non significa necessariamente acquistarne l’intero catalogo, ma proporsi ad una etichetta conoscendone la produzione, può sicuramente aiutarvi nell’instaurare un dialogo. 

 Incontrare le band del roster
Uno dei modi per arrivare ai responsabili di un’etichetta è quello di passare dalle band che hanno già prodotto un disco con loro. Entrare in contatto con una band può essere una carta importante per capire le dinamiche con cui si muove un’etichetta, conoscere le modalità con cui aiuta una band, imparare il linguaggio giusto con cui proporsi e valutare anche pro e contro di un rapporto con quella etichetta. Talvolta sono proprio le band a proporre altre band alla propria etichetta.

Niente burocrazia o formalità
Ricordatevi sempre che parliamo di Musica. E quindi di emozioni, passioni, creatività, idee, visioni, urgenza espressiva. Questi elementi devono essere sempre presenti, nella giusta misura, quando vi proponete ad una etichetta. Proporsi con un tono formale, come se ci si rivolgesse ad un ente pubblico o un’azienda di servizi bancari può essere totalmente controproducente. Siate quel che siete. Parlate e scrivete ai responsabili dell’etichetta con toni seri, ma amichevoli, dimostrate grande professionalità, ma soprattutto entusiasmo, originalità e determinazione. Non c’è niente di peggio che scrivere ad un’etichetta cose tipo: “Spett.le etichetta, la contattiamo in merito alla possibilità di...” / “Egregi responsabili dell’etichetta, con riferimento al nostro demo...” / “Gentilissima etichetta, le sottoponiamo un’ipotesi di progetto... “. Per colpire un’etichetta indipendente ci vogliono stile, personalità e capacità di spiccare anche umanamente, oltre che artisticamente, tra le migliaia di proposte che le vengono inviate.

Non solo denaro
Nel cercare un’etichetta indipendente non pensate subito a quanti soldi potrebbe darvi. Nell’ambito indipendente, il vero valore è spesso dato dalle persone che decidono di supportare il vostro progetto. I budget, in termini monetari, sono spesso molto contenuti, ma il valore aggiunto che può darvi un team di persone che crede in voi e che si occupa quotidianamente della vostra musica è spesso incalcolabile. Nel mondo indipendente i progetti funzionano solo quando la professionalità e le idee si accompagnano ad un lavoro di squadra, che spesso si trasforma in amicizie durature fondate su stima e fiducia, andando oltre i contratti. Più dei soldi, sono l’impegno, l’onestà e la determinazione dell’etichetta a poter fare quella differenza per portarvi al grande salto e trasformarvi in professionisti di successo. Scegliete le persone, prima ancora di scegliere il budget.

Come inviare il materiale
Le modalità con cui si recapita il proprio materiale a un’etichetta sono molto importanti. Potreste avere una sola occasione e dovete giocarvela tra centinaia di altre band che si stanno proponendo a quell’etichetta. I modi sono due e l’uno non esclude l’altro:

- Online: proporsi con materiale digitale è un ottimo modo per semplificare le procedure ed accorciare i tempi. Costruire un pacchetto promozionale digitale non è però così semplice. Anzitutto non fate l’errore di intasare una casella postale altrui con decine di MP3. Preparate invece una mail con un link su cui ascoltare la vostra musica e possibilmente indirizzate l’etichetta ai vostri siti personali. Dimostrate di saper usare il mezzo digitale, costruendo profili su tutti i social network, aprendo un blog personale e creando anche un vostro immaginario visivo coerente, sia a livello fotografico, sia a livello di design. Allegate anche un link con la vostra biografia ed eventuali foto promozionali da scaricare. Nello scrivere la mail di presentazione tenere presente i consigli dei punti precedenti.
Non abbiate paura di inserire la vostra rassegna stampa, anche se ricevete recensioni non positive: dimostrate di non temere pareri anche negativi e di essere convinti della bontà della vostra proposta musicale.
Date la possibilità all’etichetta sia di ascoltare in streaming, sia di scaricare i brani. Se avete un video, magari live, tanto meglio. Se poi non avete la possibilità di registrare brani con qualità professionale, non preoccupatevi: le etichette migliori sanno riconoscere il talento anche dietro mille rumori ed il lavoro di un’etichetta è proprio quello di valorizzare un diamante grezzo.

- Tradizionale: inviare un pacco postale è ancora una pratica molto frequente che consente di lavorare di creatività e fornire materiale tangibile. Molti responsabili delle etichette hanno ancora il piacere di scartare un pacco e scoprire cosa contiente. Dovete però convincerli a dedicare tempo al vostro materiale e dimostrare che avete un progetto integrato che magari contempla anche altre cose oltre ad un demo.

Come confezionare il pacco ideale per le etichette:
Un possibile pacco ideale contiene:

- Copia del demo/disco: questo è ovviamente l’elemento principale, perchè starà alla vostra Musica convincere un’etichetta a produrvi. A volte basta un semplice CD masterizzato con l’elenco delle tracce, ma se riuscite anche a produrre un packaging interessante, potreste avere qualche chance in più. Lavorate di creatività, preparate una copertina affascinante, provate a creare una confezione artigianale che sembri un digipack.

- Testi: non di rado le etichette indipendenti prestano attenzione ai testi e amano leggerli, analizzarli, sviscerarli. Se reputate che i vostri testi siano una componente forte della vostra proposta, stampateli per dare all’etichetta la possibilità di approfondirli.

- Biografia: il modo in cui presentate la band può dare indicazioni importanti all’etichetta. Per prepararla seguite i consigli contenuti nel HOW-TO che abbiamo scritto appositamente.

- Lettera di presentazione: Oltre alla biografia standard, può essere una buona idea scrivere una lettera informale, magari anche a mano, in cui vi presentate all’etichetta, spiegate il perchè le avete inviato il materiale, come si sta sviluppando il vostro percorso artistico e cosa vi aspettate da un possibile lavoro insieme.

- Foto: stampate una o più foto della band. È importante presentarvi con sincerità e onestà, ma anche in modo efficace. Non tentate a tutti i costi di sembrare rockstar se quel look non vi appartiene. La foto serve soprattutto a collegare la vostra musica alle persone che l’hanno creata. Se poi riuscite a fare un servizio fotografico di alto livello, tanto meglio, ma non è determinante.

- Merchandise:  solitamente le etichette indipendenti apprezzano le band con le idee chiare anche rispetto a merchandise, gadget e materiale promozionale. Può avere un buon impatto e generare curiosità allegare una vostra maglietta, una spilletta, un disegno, un fumetto o tutto ciò che può rivelare una creatività in senso ampio.       

 

 

Lascia il tuo commento

Type the characters you see in this picture. (verify using audio)
Type the characters you see in the picture above; if you can't read them, submit the form and a new image will be generated. Not case sensitive.
 

Segui Edison - Change the music




edisonchannel

Loading...

 

Edison Spa - Partita IVA 08263330014