Come scrivere una biografia vincente
in how to, 07/05/2011
D'altronde un musicista dovrebbe essere anche un grande comunicatore, attento ai dettagli, innamorato della bellezza, meticoloso nel proporsi in ogni cosa che fa. E nello scenario odierno, I musicisti devono essere i primi a curare la propria immagine e le proprie comunicazioni. Certamente non esiste un manuale di istruzioni perfetto, ma ci sono alcune regole generali che spesso sono sottovalutate. La Musica poi è sempre ciò che conta, e qui ad Edison Change The Music saranno sempre la canzoni, il talento e le idee a fare la differenza, ma è bene non tralasciare nulla.
Eccovi alcuni consigli per scrivere una biografia vincente:
Personalità e creatività contro la noia
Anzitutto ricordatevi che una biografia è già di per se qualcosa ad alto rischio noia. Pertanto sforzatevi nel renderla qualcosa di interessante, curioso, intrigante, divertente, caratteristico, creativo. Cercate di non essere impersonali: la biografia deve essere il punto d’incontro tra un curriculum e un racconto. Deve contenere dati, ma essere calda. Deve essere accattivante, ma senza rinunciare alle informazioni più importanti. Non si deve necessariamente diventare degli scrittori, ma le biografie sono sempre molto simili tra loro, se riuscite a distinguervi e rendere unica la vostra (con immagini, illustrazioni o anche un video se non è cartacea) è più probabile colpire nel segno.
Niente errori
La Musica è un linguaggio, pertanto da un musicista ci si aspetta grande attenzione ogni volta che tenta di comunicare. Riempire una biografia di errori grammaticali, ortografici e di sintassi denota scarsa attenzione e poca cura. Siate meticolosi nel controllare parola per parola.
L'importanza di un incipit
Cominciate la biografia con una bella frase che faccia notare il vostro approccio alla creatività: una citazione, una riflessione, una denuncia, una dichiarazione di intenti, una presa di posizione, una suggestione, una metafora. Insomma dimostrate subito personalità e volontà di emozionare.
Niente bugie
Non inventate. Mai. La biografia deve rispecchiare ciò che siete. Non siate preoccupati se non avete fatto migliaia di concerti, se non avete vinto premi importanti, se non avete ricevuto recensioni strepitose. La vostra Musica è ciò che conta e l'onestà può portarvi lontano. Mentire rischia di diventare un boomerang estremamente penalizzante per la vostra Musica.
Informazioni brevi ed incisive
Raccontate chi siete, quanti anni avete, da dove venite, che progetti avete, ma non esagerate con le informazioni. Siate brevi, incisivi, efficaci. Spiegate perché avete scelto il nome del vostro gruppo solo e soltanto se deriva da motivi estremamente particolari o se è davvero molto indicativo del vostro approccio artistico. Altrimenti evitate. E ricordatevi che a nessuno interessano i racconti del liceo, i vostri studi di solfeggio, la marca della prima chitarra che avete comprato (a meno che non sia quella originale di Jimi Hendrix...) Riassumete come si è formata la line-up attuale, specialmente se ci sono accadimenti rilevanti che hanno causato il vostro incontro. Raccontate di eventuali esperienze in altre band, di collaborazioni interessanti, di cambi di stile musicale, ma tenete presente che la lista di tutti i bassisti che avete cambiato o l'elenco di tutte le cover che avere suonato è solo motivo di sbadigli.
Le fonti di ispirazione
Cercate di dare qualche riferimento di band che stimate o a cui ritenete di essere vicini per suono, attitudine, approccio. Aiuta ad orientare gli ascolti, a dare coordinate. Avere delle fonti di ispirazioni dichiarate non è un disonore, anzi. E chi vi ascolta saprà che avete consapevolezza di ciò che state facendo e che conoscete ciò che vi circonda. Attenti però a scegliere gruppi con i quali avete davvero qualcosa in comune. E se proprio non volete fare nomi, non proclamate mai di essere unici, inimitabili, mai sentiti prima al mondo. Non spetta a voi dirlo.
Le esperienze
Se avete suonato in locali importanti o prima di gruppi autorevoli, scrivetelo. Inserire però centinaia di date ottenute in posti del tutto sconosciuti rischia di essere controproducente. E anche se quei concerti sono stati indimenticabili e determinanti per la vostra crescita personale, purtroppo le feste della birra non impressionano molto. Ad esempio, partecipare ad un Contest può essere importante per fare esperienza ed avviare una carriera di successo, ma troppe volte nelle biografie si tende a sbandierare piazzamenti nei concorsi più disparati: 25° posto al contest scolastico, 32° posto al concorso per band di quartiere, 54° posto al premio per dilettanti allo sbaraglio. Non fate questo errore. Se avete vinto un premio importante ditelo, tutto il resto può solo danneggiare la vostra biografia.
Dare i numeri
La qualità non sempre va a braccetto con la quantità, ma se avete qualche numero importante da dichiarare, fatelo: quante volte è stato visto il vostro video su YouTube, quanti click ha ottenuto il vostro pezzo su MySpace, quanti iscritti ci sono alla vostra newletter o altri dati simili. Siate però coscienti del fatto che solo numeri considerevoli possono avere un effetto positivo, altrimenti rischiate l'effetto contrario.
I contatti
Nel mondo della comunicazione globale non basta più un semplice numero di telefono. Siate generosi nel fornire tutti i modi possibili con cui contattarvi e reperire altre informazioni su di voi. Oltre alla semplice mail della band, comunicate tutti i siti in cui siete attivi, da MySpace a Facebook, da Twitter a Flickr, passando per blog, siti dei singoli componenti del gruppo, Linkedin, Foursquare, MSN e qualsiasi altro media digitale. In questo caso abbondate.
Una biografia non è più solo un foglio di carta, ma diventa un contenuto con cui la gente può trovarvi su Internet. E' bene pertanto mettersi nei panni di chi volesse trovarvi su internet e chiedersi: cosa cercherebbe una persona su un motore di ricerca se volesse trovarmi? Esistono band che modificano continuamente le loro biografie per essere più facilmente reperibili sul web, magari anche da gente che sta cercando altro.
Grafica scintillante o semplicità
Non esiste un formato preciso in cui impaginare una biografia e nulla vieta di essere creativi anche nella veste grafica. Se però scegliete di abbellire la biografia, ricordatevi che la grafica deve comunicare il vostro mondo artistico oltre a rendere più fruibili ed accattivanti i contenuti informativi. Non è facile. Dovete avere un progetto grafico consapevole, ragionato. Riempire di mille arzigogoli e colori può infastidire, vanificando gli obiettivi della biografia. L'ordine e la semplicità a volte possono essere un'arma vincente.
L'unico consiglio che davvero conta
La ricerca della Bellezza fa parte del viaggio che ogni band intraprende. In una biografia si può anche scegliere la strada della semplicità standard, ma se scegliete di fare qualcosa che lasci un segno, allora esiste un modo infallibile per capire se avete fatto la biografia giusta. Dopo averci scritto tutto ciò che vi serve e se rileggendola vi viene da esclamare “che bella!” allora è pronta per raccontarvi.


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