Il mini-tour live di Edison Change The Music
in altro, 28/10/2011

A tre mesi dalla grande giornata vissuta dai Flemt alla corte dei Bon Jovi, la musica dal vivo è tornata al centro di Edison Change The Music. E per l'ennesima volta ha dimostrato che quello è il suo posto.
Dopo le selezioni tra 721 band, i nove gruppi selezionati per la fase finale ci hanno dunque messo la faccia. Sfidandosi attraverso ciò che più hanno bisogno di fare: suonare.
Non importa quale fosse il genere di ciascuno dei nove gruppi. È stata la comunanza di obiettivo a costruire il legante tra tutte le esibizioni: piegarsi in avanti sugli strumenti, scaricare urgenza creativa, comunicare idee. Emozionare. Che si trattasse di uno strumento a fiato, di una manopola multieffetto o di un basso suonato con un piede sulla spia, le nove band hanno speso tutto.
La forza rock urgente e senza fronzoli dei Deleeders, la classe e la raffinatezza dei La Metralli, lo spirito pop-rock dei Moriaformaspire, lo tsunami elettronico dei Gesamtkunstwerk. E ancora l'impatto scenico dei Denimor, la ricerca delle radici dei Betta Blues Society, la scarica electro dei Crystal Crash, la grande voglia di stupire dei Musicanti di Grema, l'approccio rock denso ed emotivo dei Moseek.
Ognuna con il proprio stile, le nove band hanno messo in tavole le carte di cui dispongono. Quelle carte che hanno consentito di essere scelte ed alle quali affidano il sogno di vedere la propria musica ascoltata ovunque.
Lo scenario delle nove finaliste, emerso dalle esibizioni live, è decisamente eterogeneo. La varietà di cifre stilistiche è molto alta. La composizione anagrafica dei musicisti estremamente variabile. Il percorso musicale completamente diverso da band a band, così come il modo di presentarsi: chi con una divisa, chi a torso nudo, chi con visual digitali sullo sfondo, chi completamente no-look. Ogni band con un'identità precisa ed un approccio diverso dalle altre. Qualcuna in italiano, qualcuna in inglese.
Intanto, le esibizioni hanno già scongiurato un rischio: le band hanno dimostrato che le loro canzoni hanno personalità e spessore anche sul palco. Ogni progetto musicale è stato in grado di respirare ed esprimersi anche dal vivo.
Ora è tempo di riflessioni. La giuria avrà un compito difficile ed una grande responsabilità nel definire ed uniformare tutti i parametri necessari a compiere le scelte decisive per questa edizione di Edison Change The Music. Grazie ai video girati nel corso delle serate, i giurati potranno esaminare in ogni dettaglio le potenzialità delle nove band, valutando lo spessore artistico, la capacità tecnica,l'originalità della proposta, il talento comunicativo, la presenza scenica e tutte le qualità che una band ideale dovrebbe possedere.
Nei prossimi giorni ogni giurato sarà chiamato ad ascoltare e riflettere personalmente sulle nove band, per arrivare alla riunione generale della giuria, prevista a metà novembre, durante la quale saranno discusse tutte le proposte e decretato, infine, il vincitore di questa edizione del Contest. Tra tutti, il premio più importante: suonare in apertura a grandi nomi della musica italiana e internazionale. Una occasione per avviare un vero percorso di crescita professionale e raggiungere il grande pubblico.
Nell'attesa di conoscere il verdetto finale, il Contest ha già una certezza: la nuova musica italiana merita rispetto, attenzioni e opportunità.


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